La Summer School sul benessere: “Dalle emozioni ai cinque sensi”

photo-1502230831726-fe5549140034.jpegIniziamo con lo sfatare un mito: il benessere non è un lusso. Star bene non ha nulla a che vedere con una particolare concessione che vogliamo donarci, ma è una vera necessità della nostra persona e come tale dovremmo considerarla e integrarla nella nostra vita.

Non la vita, ma la buona vita”, diceva Socrate. Prendersi cura di sé vuol dire innanzitutto darsi del tempo: per ascoltarsi, capirsi, accettarsi e, eventualmente, per cambiare atteggiamento. Impegnarsi con attenzione  e con impegno in questo senso, molto probabilmente, ci porterebbe con più facilità a riconoscere lo stesso bisogno anche negli altri.

 

A volte, disabituati come siamo a prenderci cura di noi, nemmeno ci rendiamo conto di quali azioni compiere, di come dirigere le nostre riflessioni per ritrovare il nostro equilibrio e stare bene.

photo-1498612753354-772a30629934.jpegParliamo di emozioni, ad esempio: siamo sempre in grado di riconoscere la natura delle emozioni che proviamo? Sappiamo sempre distinguere la tristezza dall’angoscia, la paura dalla rabbia? Nella complessità dei nostri vissuti, non è così scontato individuare gli stati emotivi con nettezza e in questa situazione di confusione diventa pure difficile rapportarsi agli altri.

Per chi si occupa della cura – e di cultura della cura – tutto questo è importante, anzi, fondamentale, perché rischiamo di sedimentare emozioni negative e di trasmetterle poi agli altri. Svolgere professioni di aiuto vuol dire trascorrere il proprio tempo cercando di capire le espressioni, i desideri dell’altro, anche quando l’altro non è l’anziano fragile ma il collega, l’amico, il familiare, il capo, perché ogni persona con la quale si entra in relazione è portatrice di bisogni, aspettative…

Auto-miglioramento e dinamiche di gruppo sono dunque due elementi che vanno di pari passo, due facce della stessa stessa medaglia, l’uno il riflesso dell’altro.

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Ecco perché è importante imparare ad essere autentici con se stessi e sapersi rapportare agli altri con la medesima veridicità.

A partire da queste premesse è sorta la Summer School che abbiamo organizzato per voi, dalla voglia di fermare tutto, respirare e ripartire meglio: dal 30 agosto all’1 settembre sulle colline di Bobbio.

Perché Bobbio? Perché è un posto bello, rilassante e isolato quel tanto che basta per sentirsi in pace, ma facilmente raggiungibile per tutto il nord Italia.

Tre giorni nei quali intraprendere un percorso – personale e condiviso – in cui apprendere come riconoscere le proprie emozioni, sperimentare dinamiche di gruppo (auto-muto aiuto) e seguire sessioni di rilassamento con la musica, risveglio corporeo e partecipare a momenti di convivialità con gli altri compagni di viaggio.

Tutte le attività previste – i workshop e i momenti da programma – hanno il fine di darvi quel tempo che vi meritate e di darvi anche la possibilità di apprendere strumenti e tecniche preziose per il vostro lavoro e per la vostra vita libera.

Se siete curiosi, ecco il programma e le info: https://editricedapero.it/prodotto/dalle-emozioni-ai-cinque-sensi/.

La location della Summer School è il “Ristorante Albergo Nobile” di Bobbio, via Genova 9.

Per ulteriori domande, scriveteci!

Mail: info@editricedapero.it

Tel. 339 6717606.

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